a. Cerchiamo di andare per sottrazione, le definizione sono abbinate ai numeri, se qualcuna di quelle definizioni non ti torna, passa alla successiva. Per esempio nelle definizioni al punto 2) cerchiamo due arcani collegabili alle armi, ‘un tempo’ forse ha un sapore storico, magari anche biblico. Mentre cosa portino oggi le armi mi pare sia molto semplice da individuare. Al 3) parla di tre carte legate al cielo e una legata al nostro…luogo di osservazione? Pensando agli arcani maggiori ti viene in mente qualcosa di legato al cielo?
b. Nelle definizioni al punto 4) dovremmo trovarne tre, Caino con maiuscolo secondo me potrebbe indicare una figura biblica specifica, soprattutto unita a quel che appare essere un’attesa di un segnale divino? Direi che stiamo circoscrivendo, ne manca ancora uno ma con croce e moto lento secondo me per esclusione possiamo trovarlo! Nella definizione al punto 5) abbiamo 3 carte facilmente riconoscibili per le loro caratteristiche, al punto 6) invece potremmo aiutarci andando per esclusione. L’arepo, per esempio, lo abbiamo trovato nel quadrato del SATOR, incontrato a febbraio, come significato ha anche quello del nome di un arcano. Ora ho i brividi. Le altre due sono un sinonimo di abnegazione e un punto in alto. Direi che sono ora trovabili!
c. Ora ti riepilogo gli arcani che abbiamo trovato:
1) Il Papa e La Papessa, L’Imperatore e L’Imperatrice;
2) La Giustizia e La Morte;
3) La Stella, La Luna, Il Sole e Il Mondo;
4) Il Giudizio, La Ruota e Il Diavolo;
5) L’Appeso, L’Eremita e Gli Amanti;
6) La Temperanza, La Forza, La Torre e Il Carro;
7) Infine, quello che si era costituito per primo Il Bagatto e quello che sfugge persino alla numerazione, Il Matto.
Solo mi sfugge una cosa: come mai alcuni sono evidenziati in grassetto? Perché vengono definiti “protagonisti”? E poi perché sembra che il Bagatto ci parli? Se insieme all’agenda hai anche una carta-segnalibro ora potresti osservarla con occhi diversi.