Vino

Hai risolto il caso? Prova a rispondere alle domande sottostanti.

DOMANDE

Perché Neva Poretti non denuncia?

Ha causato lei l’incendio?

Chi sta cercando di proteggere?

  1. Abbiamo uno strumento e dobbiamo utilizzarlo: cerca tutto quel che puoi al riguardo, capiamo in primo luogo cosa ci serve per farlo funzionare!

  2. Per entrare occorre una chiave, quella in realtà è facile da trovare se devi restare a disposizione della forza pubblica. Ma una volta dentro come ci muoviamo? Con criterio e osservando. Forse serve una password e delle lunghe orecchie possono aiutarci.

  3. Avevamo diversi modi per avere notizie di Neva, ma il suo Instagram si è rivelato nuovamente utile. Solo che ora abbiamo ottenuto un nuovo codice, ma aspetta, questo sembra più semplice. Proviamo a spostarci un pochino.

Il file di hack è la base di questa investigazione e contiene le risposte che cerchiamo, però abbiamo bisogno del numero di telefono della Poretti. Possiamo agevolmente trovarlo sul verbale redatto dai VVF per l’incendio. Incendio che – sia chiaro – non ha causato lei! Così ossessionata dall’odore di fumo vicino al vino da impedire ai clienti di fumare a un evento da lei organizzato. Accanita fumatrice sì, ma mai vicino al suo prezioso vino. Inoltre la borsetta trovata sull’incendio e il suo contenuto sono sì di Neva, ma risultano dispersi da gennaio. Se lo avevi notato, scrivi nelle note della tua agenda Pochette a Fiori. Chi potrebbe aver usato questi mezzi contro di lei? Domanda secondaria perché ora dobbiamo entrare nel suo cellulare. Usando il file di hackeraggio e seguendo le istruzioni, arriviamo a un Bugs Bunny. Lì per lì potrebbe sembrare la password, ma ognuno di noi avrebbe potuto individuare il noto coniglio: forse bisogna trovarne uno che sia più noto a Neva che al mondo intero. Ci aiutano Sei di Cittadina se e il profilo Instagram di Neva, dove compare il suo coniglio Fiocco. La password è giusta, ma ne scaturisce una serie di lettere priva di senso. O forse basta trovare la chiave giusta, anche in questo caso: si tratta del Cifrario di Cesare, e traslando le lettere che vediamo di due posizioni indietro rispetto all’alfabeto otteniamo:

“Da: Faretra Luigi

Neva, non siamo al sicuro. L’incidente è opera loro.

E cosa dobbiamo fare? Mi hanno incendiato la cisterna!

NON DENUNCIARE. Lo leggeranno come una tua presa di coscienza.

Ma Ubaldo io non sono sicura di riuscire a resistere così.

NON USARE IL MIO NOME! Neva sei a rischio, ma io ti amo e cercherò di proteggerti, ora sai perché mi sono allontanato.

Almeno sai da chi dobbiamo guardarci le spalle?

No, sono solo un satellite, devo agire quando richiesto, non è mio compito sapere. Ma so che se arriviamo a fine anno saremo liberi per un po’. Non possiamo semplicemente scappare, dobbiamo essere sicuri di essere liberi. Ci vuole tempo.

Cosa significa? Non capisco.

Non ora, ti spiegherò tutto un giorno. Promesso. Ma tu non denunciare, assumiti le colpe.

Ok…”

 

Faretra Luigi? Ubaldo? Un momento! Faretra Luigi è l’anagramma di Tagliaferri U. Ma certo! Sempre nel feed di Neva possiamo trovare un minuscolo dettaglio: una sciarpa colorata, che troviamo anche in un altro profilo Instagram. Incrociando i dati dei due profili possiamo supporre che sia di Ubaldo Tagliaferri e che sia LUI la persona che Neva sta cercando di proteggere! Su Sei di Cittadina se parlavano di un riavvicinamento, ma credevo fossero pettegolezzi! Neva ora è al sicuro? Qual è il significato del messaggio di Tagliaferri? E chi ha incendiato la Vini Poretti?

Ecco, forse a questa domanda, alla luce di quanto è accaduto fino a oggi, puoi rispondere.
Ma adesso devo lasciarti. Dobbiamo fermare un omidicio e forse persino altro. Devo prepararmi a dicembre ed essere pronta a intervenire. Sarò il tuo braccio operativo. Tu prepara tutte le informazioni che abbiamo raccolto insieme, ci sentiremo presto.

Per sempre grata,

S.