a. Colpetti alla NUCA? Bizzarro vero? Intanto nella ricetta della sensitiva troviamo il sottrarsi all’aura negativa cambiando stanza e l’accensione di innumerevoli candele. Sul cambio stanza mi trova d’accordo, ma le candele? Non credo sia un tentativo di abbassamento dell’umidità…

b. …e infatti no! Si tratta di un escamotage ben preciso: non sono le candele a servire, ma le finestre chiuse! L’abbraccio nonostante la calura ci da l’ultima informazione necessaria, possiamo risolvere.

c. Dunque mettiamo gli elementi sul tavolo. Il matrimonio privo di convivenza pregressa, la timidezza di Flavio unita all’irruenza di Livia (che forse Flavio teme un pochino), la casa vetusta e PRIVA DI COMFORT e la calura estiva ci raccontano molto. In aggiunta, il cambio di stanza per dormire e le finestre sbarrate terminano il necessario a comprendere che non è Livia a russare! Probabilmente Flavio è funestato dalle poderose russate di un vicino. L’edificio vetusto non avrà isolamenti decorosi, e le finestre aperte per il caldo nonché la mancanza di condizionatori non fanno che agevolare la sensazione di avere quel rumore proprio all’interno della propria stanza. Ma abbiamo un ulteriore elemento che ci aiuta a scagionare Livia: Flavio le dà piccoli colpetti sulla nuca! Normalmente chi russa lo fa con incidenza maggiore quando si trova supino, ma in quel caso Livia avrebbe avuto la nuca coperta e irraggiungibile. Mostrando la nuca a Flavio deduciamo che sia con le spalle rivolte verso di lui, dunque su un fianco, posizione in cui normalmente l’intensità del russare diminuisce o svanisce del tutto. Non so se abbiamo risolto il caso o i problemi di comunicazione di una neo-coppia, ma so che qui possiamo trovare la soluzione proposta. Sperando sia meno spigolosa della precedente! www.agendainvestigativa.it/amore/