Ho seguito il link che era presente sull’agenda originale e sono giunta a questa pagina, ve la riporto tal quale.

Detective,

Siete qui ancora una volta, sono colpito. Sarà perché parliamo nuovamente di un’indagine su una coppia? Si tratta di una vostra naturale propensione evidentemente. Per la prossima indagine penserò a un tema diverso e vedremo se indagherete comunque, ma per ora, veniamo a noi. Una coppietta di neosposi che si conosce poco, ha pochi quattrini e poca confidenza a quanto pare. D’altronde sono solo sposati. Il caso non è nemmeno annoverabile come tale, lapalissiano che non vi siano oscuri spiriti pronti a funestare il sonno dei due giovani, quindi il tutto sta nel comprendere cosa cagioni quell’insopportabile rumore notturno. I punti fondamentali a cui badare maggiormente sono: l’edificio vetusto, la calura estiva, la mancanza di beni di “lusso” quali un condizionatore – che quindi costringe alle finestre aperte – e la nuca scoperta. Il coinvolgimento della fattucchiera è una scelta inspiegabile pari a quella dello sposarsi senza conoscersi a fondo, ma suppongo sia normale per gli innamorati compiere scelte discutibili. La cartomante tuttavia comprende alla perfezione la situazione, evidentemente sa leggere anche le persone oltre alle carte, e posta davanti al giovane Flavio gli consiglia di allontanarsi dal vicino che confina con la loro stanza da letto e chiudere bene porte e finestre per evitare di udirlo ancora. Certo, lo fa in una maniera che sia più conveniente al suo ruolo, in questo io la comprendo molto. Mi capita di osservare le persone e comprenderle meglio di quanto non facciano loro stesse, ma non è una dote che si possa esibire senza pagarne un salato conto. Ora, se l’intuizione della sensitiva non bastasse, la nuca scoperta dovrebbe aiutarvi a comprendere due cose: non dorme supina e Flavio non può vederle il viso, notando così che non è lei a russare. La soluzione del caso per Flavio consisteva nello sporgersi verso l’altro lato del letto e osservare con attenzione la persona amata, ma forse era troppo complesso per un’anima tanto timida. Giusto?

 

Non so dirvi come mi senta dopo questa lettura, abbiamo compreso tutto ma non sono molto sollevata. Il tono è così fastidioso, non trovate? Che strano, l’agenda sembrava sempre così neutrale e i racconti così leggeri. Ma dimentico che quel testo non è quel che sembra.